Eolico: cos'è e come funziona
Un impianto eolico consente di trasformare l'energia del vento, ossia l'energia cinetica di una massa d'aria in movimento, in energia elettrica. L'impianto è costituito da un rotore a pale verticali o orizzontali. In seguito al movimento delle pale causato dal vento, il rotore si innesca, la rotazione viene poi trasferita a un alternatore che trasforma l'energia meccanica in energia elettrica. Questo tipo di impianto prende il nome aerogeneratore.
Come l'energia solare e geotermica, anche l'energia eolica è un'energia rinnovabile. Ne consente un basso impatto ambientale e l'inesauribilità. Già in tempi in antichi si faceva uso dell'energia eolica, questa veniva utizzata per manovrare le barche mediante l'uso di vele. Successivamente nel VII in Itan furono costruiti i primi mulini a vento. Nel 1887, James Blyth inventò il primo aerogeneratore in grado di produrre elettricità.


Fotovoltaico: alcune statistiche
Secondo l'ultimo report del 31/10/2022 della Terna, la produzione nazionale di energia eolica si attesta sui 11764MW. Due anni prima questo valore si attestava suoi 10.852, possiamo dire che questo valore è destinato senz'altro a crescere.
Le regioni italiane con la maggior produzione sono la Campania e la Puglia, rispettivamente con una produzione di circa 1841 e di 2953MW. In generale il sud Italia è quello con la produzione maggiore.

01. Pale
In fibra di vetro o lega di alluminio, colpite dal vento azionano il movimento del rotore
02. Rotore
E' costituito da un albero dove sono ancorate diverse pale. Girando attraverso un cambio trasmette il moto all'alternatore.
03. Alternatore
Trasforma l'energia meccanica in energia elettrica
04. Torre
E' la struttura, solitamente in acciao, che sostiene il rotore e le sue pale.




Tipologie di impianti fotovoltaici
Le turbine eoliche possono essere di due tipi:
- asse orizzontale;
- asse verticale.
La prima tipologia è quella più conosciuta e utilizzata.
Gli aerogeneratori possono essere suddivisi anche in base alla loro collocazione. Gli on-shore sono posizionati ad almeno 3km dalla costa, i near-shore a meno di 3km dalla costa o entro 10 km di distanza dal mare) e gli off-shore oltre i 10km dalla costa.
Un ulteriore suddivisione viene fatta per destinazione d'uso:
- mini eolico, di dimensioni ridotte, è destinato all'uso domestico;
- aerogeneratore classico, di dimensioni più generose..
Quando più aerogeneratori sono posizionati in una porzione ristretta di territorio, questi costituiscono un cosidetto parco eolico.
