Sempre più spesso si parla della necessita di utilizzare fonti di energia rinnovabili, in modo tale da mantenere estremamente bassi i livelli di emissioni, tutto a beneficio del nostro pianeta. Tra le fonti di energia rinnovabili rientra, senza ombra di dubbio, l'impianto idroelettrico che, tra le altre cose, è in grado di portare tutti i vantaggi tipici delle energie a zero emissioni. Infatti, l'energia idroelettrica rappresenta oltre il 40% del totale dell'energia prodotta nel nostro paese, ed è quindi evidente come riesca a imporsi come fonte di energia a impatto zero, che segue la strada dell'efficienza energetica. Esistono inoltre numerose tipologie diverse di impianti elettrici, ma ognuno di essi parte dal fatto che l'energia viene prodotta partendo da una turbina idroelettrica. In questo articolo vogliamo spiegarti nel dettaglio che cos'è un impianto idroelettrico, quali sono le statistiche più interessanti delle centrali idroelettriche in Italia e, infine, quali sono queste centrali.
Cos'è un impianto idroelettrico?
Per prima cosa riteniamo opportuno vedere che cos'è un impianto idroelettrico, in modo tale da poter comprendere al meglio ciò di cui stiamo parlando. Un impianto idroelettrico è una fonte di energia rinnovabile. Detto questo, si tratta di un sistema che permette di trasformare l'energia cinetica, che viene generata grazie allo sfruttamento dell'acqua, in energia elettrica. In questo modo, quest'ultima potrà essere raccolta e distribuita. La potenza di una centrale idroelettrica viene solitamente stabilita in base al salto dell'acqua, alla sua portata, oppure prendendo in esame la quantità di energia che può essere prodotta. Il funzionamento di un impianto idroelettrico è fondamentalmente semplice, infatti all'interno della centrale viene installata una turbina idroelettrica che viene azionata dal movimento dell'acqua. Dopodichè, la forza causata dalla spinta dell'acqua, favorisce la rotazione della turbina che funziona come alternatore e quindi genera energia elettrica.


Centrali idroelettriche: alcune statistiche
Tra i settori delle energie rinnovabili, quello idroelettrico è in assoluto il più produttivo in Italia e, come detto in precedenza, rappresenta il 41% dell'energia elettrica complessiva. Parlando di statistiche, ogni anno le centrali idroelettriche italiane producono circa 46 twh, ovvero oltre il 16% dell'energia che viene prodotta nel nostro paese. Ma non è tutto, sempre più spesso si parla dell'importanza di attuare un profondo rinnovamento alle centrali idroelettriche in Italia, questo secondo gli studi potrebbe determinare un aumento di potenza pari a quasi 6000 mwh già entro il 2030. Di fatto, dunque, seguendo questa strada potremmo arrivare a guadagnare 4,4 thw di produzione elettrica rinnovabile nel giro di soli dieci anni. Infine, il numero di centrali idroelettriche presenti in Italia oggi è di circa 4.300 unità e le persone impiegate sono oltre 15.000.
01. Potenza
La potenza delle centrali idroelettriche può essere classificata in base al salto dell'acqua o in base alla portata.
02. Funzionamento
In una centrale idroelettrica la turbina funziona come alternatore e quindi trasforma l'energia cinetica in energia elettrica.


Le centrali idroelettriche in Italia
L'Italia, grazie alle presenza di tante montagne, è tranquillamente in grado di ospitare un numero importante di centrali idroelettriche. Intorno al 1879 fu costruita la prima centrale italiana a Chiavenna, fu di fatto il primo generatore elettrico che utilizzava la forza idraulica. Oggi la più grande centrale idroelettrica del nostro paese si trova in Piemonte, precisamente nel comune di Entracque. Parliamo di un centrale capace di produrre 1.065 mw e sviluppa una potenza pari al fabbisogno complessivo di tutta la provincia di Torino.
